Dati sanitari e GDPR: tutto resta nel tuo studio.
Il nostro impegno per la sicurezza dei dati sanitari. Sviluppato nativamente seguendo i principi di Privacy by Design.
Perché i medici scelgono Corioli per la compliance
Trattare dati relativi alla salute (dati particolari ex art. 9 GDPR) richiede precauzioni tecniche e legali rigorose. Corioli adotta l'approccio più radicale possibile alla minimizzazione: i dati clinici dei tuoi pazienti non lasciano mai il tuo studio. Sono salvati in locale, sul computer o sulla rete dello studio, e Corioli non vi ha accesso in alcun modo.
Archiviazione locale
Tutti i dati clinici — visite, referti, calcoli biometrici — sono salvati esclusivamente sul computer o sulla rete locale del tuo studio. Nessun archivio su server esterni, nessuna copia fuori dal tuo controllo.
Tu sei l'unico Titolare
Poiché nessun dato clinico viene trasferito ai nostri sistemi, resti l'unico Titolare del Trattamento dei dati dei tuoi pazienti: per il funzionamento standard del software non serve nemmeno stipulare un DPA con Corioli. Meno adempimenti, meno soggetti coinvolti.
Nessun accesso di terzi
Corioli (l'azienda) non raccoglie, non memorizza e non trasmette le informazioni cliniche o personali dei tuoi pazienti. Il rischio di violazioni lato fornitore è eliminato alla radice, perché i dati semplicemente non ci arrivano.
Nessun trasferimento extra-UE
Con l'archiviazione locale non esistono trasferimenti di dati clinici verso l'estero, né i complessi adempimenti che ne derivano: i dati risiedono fisicamente dove lavori, nel tuo studio in Italia.
Modulo Consenso Integrato
Il nostro software include un modulo nativo per la raccolta digitale e la storicizzazione inalterabile del consenso informato privacy dei pazienti, eliminando la necessità di infiniti archivi cartacei e facilitando l'esibizione immediata in caso di controlli dell'autorità.
Domande frequenti su GDPR e dati sanitari
Le domande che i medici ci pongono prima di adottare Corioli, con le risposte che diamo per iscritto.
- Dove sono salvati i dati dei pazienti con Corioli?
- Sul computer o sulla rete locale dello studio. Le cartelle cliniche, i referti e i calcoli non vengono trasmessi a server esterni e Corioli non vi accede in alcun modo. Non esiste un archivio pazienti lato fornitore, quindi non esiste nemmeno il rischio che una violazione dei nostri sistemi esponga i dati clinici dei tuoi pazienti.
- Serve firmare un DPA con Corioli?
- Per il funzionamento standard del software no, perché non c'è un trattamento svolto per tuo conto: i dati clinici restano nello studio e il fornitore non li tratta. L'accordo ex articolo 28 del GDPR serve quando un fornitore agisce come responsabile del trattamento, tipicamente ospitando l'archivio sui propri server. Con l'archiviazione locale quel soggetto non c'è.
- Chi è il titolare del trattamento dei dati dei pazienti?
- Il medico o la struttura. Sei tu a determinare finalità e mezzi del trattamento: quali dati raccogliere, per quanto conservarli e con quali strumenti. La scelta di un software non trasferisce questa responsabilità, ma può ridurre il numero di soggetti coinvolti — ed è esattamente quello che fa un archivio che non lascia lo studio.
- Un software può essere «conforme al GDPR»?
- In senso stretto no: la conformità riguarda il trattamento, non il programma. Quello che un software può fare è renderla più semplice da raggiungere e da dimostrare — limitando i dati che escono dallo studio, riducendo i soggetti coinvolti e documentando consensi e accessi. Corioli è progettato con questo criterio, ma gli adempimenti restano in capo al titolare.
- I dati clinici escono dall'Unione Europea?
- No. Con l'archiviazione locale non ci sono trasferimenti di dati clinici verso l'estero, né i relativi adempimenti: i dati risiedono fisicamente dove lavori, nel tuo studio in Italia.
- Con l'archiviazione locale chi si occupa del backup?
- Il medico. È il rovescio onesto della medaglia: quando i dati non stanno sui server di un fornitore, la continuità dell'archivio dipende dallo studio. Corioli esegue backup automatici in locale, ma la politica complessiva — una copia fuori sede, la rotazione, il test di ripristino — resta una scelta organizzativa dello studio.
I termini normativi ricorrenti — titolare e responsabile del trattamento, dati particolari, privacy by design, conservazione della documentazione sanitaria — sono definiti nel glossario.