Corioli Logo

Nati per risolvere un'anomalia.

Nel 2024, i medici specialisti italiani utilizzavano ancora carta e penna Word e Excel per gestire l ambulatorio. Non perché mancassero i software, ma perché quelli esistenti erano stati pensati per l'amministrazione, non per la clinica.

La nostra visione

Corioli è nato da un'osservazione diretta sul campo. Abbiamo affiancato ginecologi e ostetrici durante le loro giornate, contando i click inutili, i copia-incolla rischiosi e i minuti persi a formattare documenti.

Abbiamo deciso di costruire l'esatto opposto: un software invisibile. Un gestionale che si modella sul flusso di pensiero medico, non viceversa.

I Nostri Principi
  • 1 La clinica prima dell'amministrazione.
  • 2 Zero click inutili.
  • 3 Design come strumento di chiarezza.
  • 4 Sicurezza non negoziabile.

L'Eccellenza Multidisciplinare

Siamo un team che unisce sviluppatori, designer e medici specialisti. Costruiamo strumenti che nascono dalla pratica clinica reale, non da un modello generico adattato alla sanità.

Tecnologia

Sviluppatori con esperienza in ambito medtech cloud, dedicati alla creazione di architetture performanti, scalabili e ultra-sicure.

Design UX

Product designer che credono che l'estetica funzionale e l'usabilità nel software medico possano salvare tempo prezioso in ambulatorio.

Validazione Clinica

Medici specialisti in attività che progettano i flussi logici e validano rigorosamente ogni singola funzionalità prima del rilascio.

Lo stand Corioli al congresso sui miomi uterini, con il roll-up 'Tu visiti. Corioli referta.'
Sul campo, non solo online

Incontriamo i medici di persona

Non costruiamo Corioli a porte chiuse. Lo portiamo ai congressi, accanto ai ginecologi e agli ostetrici che lo usano ogni giorno: è lì che raccogliamo i dubbi, le richieste e le idee che diventano le prossime funzionalità.

L'ultima tappa è stata il congresso sui miomi uterini, dove abbiamo passato una giornata intera allo stand a mostrare il software dal vivo. Te lo raccontiamo nel dettaglio sul blog.

Leggi com'è andata al congresso